ASPPI Messina: Parte da Messina il disegno di legge per tutelare risparmio e azionariato

Pubblicata il: 06 Novembre 2020

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Parte da Messina il disegno di legge per tutelare risparmio e azionariato

Alessandra Serio | martedì 03 Novembre 2020 – 09:29

Parte da Messina il disegno di legge per tutelare risparmio e azionariato

Parte da Messina il disegno di legge che mira a tutelare le plusvalenze finanziarie in tempi di covid per preservare il risparmio e rilanciare gli investimenti

E’ nata a Messina la proposta, qualche giorno fa arrivata al Senato, per dare fiducia e proteggere i risparmiatori alle prese con le incertezze legate all’emergenza coronavirus. Il disegno di legge sulle plusvalenze, depositato qualche giorno fa dal senatore forzista Gilberto Pichetto Fratin, è infatti basato su uno studio della Consob, partito proprio dai funzionari messinesi e in particolare dalle riflessioni degli avvocati Francesco Savasta, funzionario Consob, e Pietro Ruggeri, presidente dell’ASPPI, la sigla che raccoglie i piccoli proprietari immobiliari.

Pietro Ruggeri
Pietro Ruggeri

Nella Giornata Mondiale del risparmio Savasta con altri due messinesi, il funzionario dell’Agenza delle Entrate Davide Cavallaro e il dirigente Consob Enea Franza, hanno scritto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in questa occasione ha richiamato l’attenzione sull’importanza di ridare fiducia al sistema produttivo e finanziario del paese, per rilanciare gli investimenti, chiedendo “misure urgenti” che consentano questi obiettivi. (nella foto d’apertura, Mattarella ed Enea Franza)

Nella lettera, che è possibile leggere in versione integrale al link, i tre pongono l’accento sul risultato dello studio ora all’esame del Senato nel disegno di legge. Disegno che mira essenzialmente a tutelare il risparmio, considerato elemento imprescindibile per il rilancio degli investimenti.

Nello specifico il disegno di legge riguarda le plusvalenze finanziarie ed è articolato in due parti. In prima istanza mira infatti a spostare le scadenze fiscali relative ai portafogli titoli, per dare respiro all’azionariato. La seconda parte mira a mettere soldi in tasca ai risparmiatori per consentire loro, alleggerendo gli oneri fiscali, di investire. Si consentirebbe cioè di compensare, oltre alle plusvalenze, anche i guadagni da capital gain.

Francesco Savasta
Francesco Savasta

“L’Unione Europea chiede una maggiore propensione agli investimenti, anche per alleviare il sistema bancario in sofferenza – spiega l’avvocato Savasta – ma per ottenere ciò bisogna adottare strumenti che diano fiducia oltre che riescano a preservare i risparmiatori, maggiori controlli, e questo disegno va proprio in questa direzione”.

“Il risparmio ha una funzione molto importante in quanto racchiude dentro di sé anche l’enorme valore della stabilità del sistema economico-finanziario italiano – scrivono Enea, Savasta e Cavallaro nella lettera a Mattarella – Il nostro studio vorrebbe contribuire a ingenerare quel necessario clima di fiducia funzionale ad una auspicabile rapida ripresa degli investimenti. Ciò riteniamo sia possibile solo attraverso la salvaguardia del risparmio, essendo quest’ultimo e gli investimenti legati da un inscindibile binomio. Pertanto abbiamo provveduto ad analisi tecnico giuridica (finanziaria e tributaria) nata sin dall’origine con l’intento di farne confluire gli esiti direttamente in una bozza di intervento normativo,in materia di compensazione delle plusvalenze finanziarie.“

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