Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza

Pubblicata il: 01 Ott 2019

È stata pubblicata oggi la Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza, il documento che contiene le stime e gli obiettivi del Governo che saranno poi tradotte in norme e stanziamenti dalla prossima Legge di Bilancio.

Tutti erano ben consapevoli del sentiero stretto in cui si muove il neonato Governo : L’economia ristagna, il colossale aumento dell’IVA programmato per il 2020 dalla passata Legge Finanziaria pesa come un macigno, il trascinamento per quest’anno e per i prossimi delle misure di spesa adottate dal precedente Governo limitano drasticamente la libertà di manovra dell’attuale Governo.

Dato questo quadro non ci si può aspettare granché dalla manovra.
Qualche elemento positivo si intravvede nel dichiarato obiettivo di mettere al centro i temi ambientali attraverso un vero e proprio “greennewdeal”: questo non può che portare alla conferma, nel concreto della batteria di detrazioni fiscali previste per ristrutturazioni e riqualificazioni, risparmio energetico e sicurezza sismica che fanno bene all’ambiente e sostengono l’edilizia.

Ma accanto a questo segnaliamo robusti motivi di preoccupazione:
Si annuncia un provvedimento collegato alla Legge di Bilancio che ripropone la riforma del catasto che fu bloccata a suo tempo per il rischio che essa comportasse un ulteriore inasprimento fiscale. Ora, per i proprietari di immobili, stretti fra una tassazione patrimoniale altissima e un vistoso crollo dei valori immobiliari, questo sarebbe uno scenario insopportabile.

Si annuncia una revisione delle agevolazioni fiscali in molti settori (senza specificare quali). Vale la pena ricordare come sia indispensabile la proroga delle aliquote agevolate per la cedolare secca di contratti a canone concordato che scade a fine anno assieme alla possibilità di applicare la cedolare secca per le attività commerciali. Ci auguriamo che il Governo tenga ben presente questa necessità prima di mettere mano alle agevolazioni fiscali pena una ulteriore depressione del mercato degli affitti.

Vigileremo quindi con grande attenzione i passi di una manovra di bilancio ancora al suo esordio richiamando Governo, Parlamento e singoli partiti ad una politica di sostegno al settore immobiliare e dell’affitto.

Alfredo Zagatti (Presidente Nazionale ASPPI)

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