Nel settore turistico calano i prezzi degli immobili e aumentano le compravendite su le compravendite: i dati dell’Osservatorio FIMAA e Nomisma

Pubblicata il: 05 Ago 2019

Nel settore turistico calano i prezzi degli immobili e aumentano le compravendite su le compravendite: i dati dell’Osservatorio FIMAA e Nomisma

Nel 2019 i prezzi di mercato delle abitazioni turistiche sono diminuiti, facendo segnare una flessione annuale del -1,8%, meno intensa della variazione registrata nel 2018 (-2,5%). Di contro, crescono le compravendite: le transazioni registrate a livello complessivo sono aumentate del 6,1%, in linea col dato nazionale (+6,5%).

Questi alcuni dati evidenziati dall’Osservatorio Nazionale Immobiliare Turistico 2019 di FIMAA-Confcommercio (Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari) con la collaborazione della Società di Studi Economici NOMISMA, che ha “fotografato” l’andamento del mercato 2019 delle case per vacanza in Italia, attraverso l’analisi dei dati delle compravendite e delle locazioni di 205 località di mare e 112 di montagna e lago.

Prezzi abitazioni turistiche in calo
Secondo il rapporto, a far segnare gli arretramenti più marcati sono in genere gli immobili usati e localizzati nelle zone periferiche, con cali medi dei prezzi delle abitazioni che vanno dal -2,1% nelle località montane e lacuali al -2,4% nelle località di mare.

Tengono maggiormente gli immobili di qualità e nuovi, per i quali si registra una flessione media annuale del -1,1% nelle località lacuali, del -1,3% in montagna e del -1,6% al mare.

Nel 2019, il prezzo medio per l’acquisto di un’abitazione turistica in Italia si attesta a 2.134 euro al mq commerciale, con un trend dei prezzi di vendita delle case per vacanza ancora in contrazione: il dato medio fa segnare una flessione annua pari a -1,8%.

Compravendite e locazioni nel settore turistico: dati positivi
La lenta ripresa del comparto immobiliare trova conferma nella crescita progressiva delle compravendite degli immobili localizzati nelle località turistiche (+6,1%), con una intensità maggiore rispetto al 2017 (+3,5%).

A favorire la risalita del mercato ha contribuito, anche nelle località turistiche, l’ulteriore diminuzione dei valori di mercato. Il segmento delle case per vacanza, come è successo nel mercato nelle maggiori città italiane, è stato investito da una riduzione dei prezzi di vendita lievemente inferiore a quella del precedente anno.

Nel 2019, il mercato della locazione delle abitazioni segna un +1,3% su base annua, in miglioramento rispetto al 2018, beneficiando della crescita dei flussi turistici. L’aumento ha interessato maggiormente le località marittime (+1,9% in media) e le località lacuali (+1,0%), mentre le località di montagna sono in media sugli stessi livelli del 2018.

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