Locazione di impianti sportivi: una norma sbagliata da cambiare

Pubblicata il: 25 Giu 2020

Locazione di impianti sportivi: una norma sbagliata da cambiare

La norma attualmente prevista dal Decreto Recupero in merito alle Locazioni di impianti sportivi di proprietà di privati è in odore di incostituzionalità ed è sicuramente inopportuna. Essa esclude i gestori- conduttori di questi impianti dal beneficio del credito di imposta del 60% per i mesi dell’emergenza, assicurato a tutte le categorie di conduttori di affitti ad uso diverso dall’abitativo,e nel contempo, in via autoritativa , dispone una riduzione del canone del 50% nelle mensilità da marzo a luglio 2020.
Colpisce la diversa e opposta linea che il Governo ha scelto in questo caso rispetto a quella seguita per gli affitti in generale che punta a favorire certo la rinegoziazione dei canoni a fronte delle difficoltà dei conduttori, rinegoziazione che comunque viene affidata al confronto delle parti e nel contempo interviene con opportune agevolazioni affinchè tutto il peso delle difficoltà non ricada sui contraenti.
Nel caso specifico si sceglie incomprensibilmente la via opposta.
Di qui tutta la nostra contrarietà e un accorato invito al Parlamento, impegnato nella conversione del Decreto, a modificare la norma medesima.

ASPPI NAZIONALE

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