Legge di Bilancio: i bonus edilizi per il 2018

Pubblicata il: 10 agosto 2018

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Tante le novità contenute nella legge di Bilancio 2018 per i bonus edilizi. Oltre alla proroga della detrazione IRPEF del 50% per le ristrutturazioni e del bonus mobili, la Manovra ha riscritto le regole per l’ecobonus. Dal 2018, l’aliquota sarà differenziata a seconda della tipologia di intervento. Si amplia anche la possibilità di cessione del credito, che riguarda anche gli interventi effettuati sulle singole unità immobiliari e non solo i condomìni.

Nel 2018 debuttano, inoltre, il nuovo bonus verde per i giardini e una maxi-detrazione per interventi di messa in sicurezza sismica finalizzati anche alla riqualificazione energetica. Quali sono le altre agevolazioni nel 2018? Nel 2018, è molto articolato il ventaglio dei bonus edilizi. Il quadro è cambiato con la legge di Bilancio 2018 che, oltre alla proroga della detrazione IRPEF del 50% per le ristrutturazioni e del bonus mobili, ha riformato in parte la disciplina dell’ecobonus e ha introdotto nuove agevolazioni. Ristrutturazioni edilizie Fino al 31 dicembre 2018, i contribuenti che effettuano lavori di ristrutturazione edilizia potranno contare sulla detrazione IRPEF “potenziata” del 50% delle spese sostenute, fino ad una soglia massima di 96.000 euro per unità immobiliare. Dal 1° gennaio 2019, salvo proroghe, la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare. Bonus mobili Per tutto il 2018 si potrà fruire anche del bonus mobili, ossia la detrazione dall’IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici destinati all’arredo di immobili ristrutturati. Per gli acquisti che si effettueranno nel 2018, l’agevolazione compete solo con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a partire dal 1° gennaio 2017. La detrazione spettante, da ripartire tra gli aventi diritto in 10 quote annuali di pari importo, deve essere calcolata su un ammontare complessivo di spesa non superiore a 10.000 euro. Per gli interventi di ristrutturazione iniziati nel 2017 e proseguiti nel 2018, l’importo massimo di 10.000 euro deve essere considerato al netto delle spese sostenute nel 2017 per le quali si è già fruito della detrazione.

Ecobonus Ricco di novità si presenta l’ecobonus nel 2018. Innanzitutto, con la legge di Bilancio 2018, il bonus è confermato fino alla fine del 2018 per i lavori effettuati sulle singole unità immobiliari, mentre per i lavori in condominio, come previsto dalla legge di Bilancio 2017, il bonus proseguirà fino al 31 dicembre 2021 anche nella misura potenziata del: – 70% per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dello stesso edificio; – 75% per interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali diretti a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguono almeno la qualità media indicata nel decreto del Ministro dello sviluppo economico del 26 giugno 2015 (Linee guida nazionali per la certificazione energetica). Per le detrazioni del 70 e 75%, il tetto di spesa è pari a 40.000 euro moltiplicati per il numero di appartamenti che compongono il condominio interessato dai lavori di efficientamento. Nuova articolazione per l’ecobonus Altra modifica apportata dalla legge di Bilancio 2018 alla disciplina dell’ecobonus riguarda la misura della detrazione.

Dal 2018, la percentuale agevolativa non è più unica, pari al 65%, ma è differenziata a seconda della tipologia di intervento. In particolare, lo sconto scende dal 65% al 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 per: – l’acquisto e la posa in opera di finestre comprensive di infissi; – l’acquisto e la posa in opera di schermature solari; – la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, prevista dal regolamento (UE) n. 811/2013.