Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde verso la proroga al 2021

Pubblicata il: 21 Ott 2020

Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde verso la proroga al 2021
Le intenzioni del Governo nel Documento programmatico di bilancio inviato all’Ue, nessuna menzione al Superbonus 110%
(Da Edilportale)

21/10/2020 – Proroga di un anno per Ecobonus, bonus ristrutturazioni, bonus facciate e bonus verde. Lo prevede il Documento programmatico di bilancio, che l’Italia ha inviato alla Commissione Europea. La proroga dovrebbe avvenire senza alcun ritocco ad aliquote di detrazione, beneficiari e interventi agevolati.

Ecobonus fino al 31 dicembre 2021
Gli incentivi per la riqualificazione energetica degli edifici saranno prorogati di un anno, fino al 31 dicembre 2021. Si tratta delle detrazioni del 50% e 65% per gli interventi di efficientamento energetico realizzati sulle singole unità immobiliari.

Per le detrazioni del 70% e 75% sugli interventi realizzati sulle parti comuni degli edifici condominiali, la scadenza era stata già fissata al 31 dicembre 2021. Le due deadline verranno così allineate.

Queste detrazioni non vanno confuse col nuovo Superbonus 110%, che riconosce una detrazione maggiore, ma richiede anche adempimenti aggiuntivi, come il miglioramento di due classi energetiche e la redazione dell’APE prima dei lavori.

Superbonus 110%, sarà esteso?
Il documento, contenente le misure intraprese e quelle da adottare con la Legge di Bilancio per il 2021, non menziona il Superbonus 110% nonostante le richieste avanzate dagli operatori e le intenzioni, manifestate dal Governo, di stabilizzare per un periodo più lungo la detrazione maggiorata.

Il Superbonus scade il 31 dicembre 2021, quindi l’allungamento del termine potrebbe essere deciso e approvato durante il corso del 2021.

Oltre alla proroga, per facilitare l’attuazione della misura, gli operatori hanno chiesto alcune semplificazioni, come le procedure per la redazione dell’APE convenzionale e una mini-sanatoria per le piccole irregolarità sulle parti comuni, a condizione che risultino conformi alla disciplina urbanistica in vigore al 31 agosto 2020.

Resta ora da capire se queste modifiche saliranno, in corsa, sul treno della Legge di Bilancio 2021 o se, invece, la loro adozione sarà rimandata.

Bonus ristrutturazioni fino al 31 dicembre 2021
Sarà prorogato di un anno anche la detrazione fiscale del 50% per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali e per i lavori di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia effettuati sulle parti comuni degli edifici residenziali.

Il documento non menziona il Bonus mobili, cioè la detrazione per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici efficienti, destinati all’arredo dell’immobile ristrutturato. La proroga di questa detrazione è stata in bilico anche lo scorso anno. Anche in questo caso, bisogna attendere le valutazioni sulle coperture.

Bonus facciate, un anno in più
Sarà prorogata di un anno, fino al 31 dicembre 2020, anche il Bonus facciate. La detrazione del 90%, introdotta per stimolare gli interventi di recupero e restauro delle strutture opache delle facciate degli edifici esistenti, è limitata alle zone A e B o ad esse assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali.

Bonus verde, proroga a fine 2021
Verrà allungata infine la durata del Bonus verde, la detrazione Irpef del 36% per gli interventi di sistemazione a verde degli immobili ad uso abitativo. Per sistemazione a verde, lo ricordiamo, si intende la fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo, la riqualificazione di tappeti erbosi, con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro, il restauro e il recupero del verde relativo a giardini di interesse storico e artistico, la realizzazione di coperture a verde e la realizzazione di giardini pensili.

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