Costruzioni in zona sismica, necessario il controllo preventivo della P.A.

Pubblicata il: 16 Apr 2019

Qualsiasi costruzione in zona sismica, a prescindere ai materiali utilizzati e dalle relative strutture, necessita del controllo preventivo della pubblica amministrazione e quindi la denuncia ed il preventivo deposito del progetto presso il competente ufficio del genio civile per il rilascio del titolo abilitativo.

Lo ha chiarito, ancora una volta, la Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 58313 del 27 dicembre 2018 che ha di fatto confermato un orientamento già consolidato in materia di interventi edilizi in zona sismica, rigettando il ricorso presentato per l’annullamento di una decisione di primo grado che aveva condannato il ricorrente, ritenendolo responsabile del reato di cui all’art. 95 del DPR n. 380/2001 (c.d. Testo Unico Edilizia) per aver realizzato, sul terrazzo di copertura di un preesistente edificio, una struttura in legno costituita da otto pilastrini, senza averne dato preavviso scritto al competente ufficio tecnico della Regione.

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