Affitti brevi: obbligo di comunicare I dati degli inquilini entro 24 ore

Pubblicata il: 22 Gen 2019

Lo scorso 3 dicembre 2018, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge n. 132/2018 meglio conosciuta come decreto sicurezza. La legge prevede, fra le altre cose, che per tutti gli affitti brevi di immobili, con contratti di durata inferiore a 30 giorni (che non necessitano di registrazione all’Agenzia delle Entrate), bisognerà obbligatoriamente comunicare le informazioni sulle persone alloggiate alla Questura.

Varranno quindi per questi contratti gli stessi  obblighi già previsti per gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive.

Il decreto Sicurezza, ha  infatti introdotto una norma di interpretazione autentica all’articolo 109 del TULPS, estendendo l’applicazione di questa procedura anche a coloro che stipulano contratti di affitto di immobili ad uso abitativo con una durata inferiore ai 30 giorni.

Anche chi affitta una stanza presso la propria abitazione (anche per una sola notte), è obbligato a comunicare online i dati dell’inquilino. La nuova legge è già in vigore dal 4 dicembre 2018. Quindi tutti i locatari che hanno stipulato un contratto di affitto della durata minore di 30 giorni, sono obbligati a richiedere alla Questura competente, l’abilitazione al portale Web dedicato.

Sarà possibile trasmettere le informazioni sulle persone alloggiate  esclusivamente attraverso il portate web “Alloggiati web”. Per accedere al portale è necessario richiedere le credenziali di accesso alla Questura oppure attraverso la pagina web dedicata. Le credenziali di accesso dovranno essere ritirate di persona presso la Questura di competenza.

Successivamente al ritiro del nome utente e password si potrà accedere al servizio; per farlo bisognerà scaricare ed installare sul proprio PC il certificato digitale disponibili sul portale web.

I dati da trasmette alla Questura sono i seguenti:

Carta d’identità o altro documento d’identificazione;

Per i cittadini extracomunitari è sufficiente il passaporto in corso di validità o altro documento equivalente  munito di fotografia. Tutte le informazioni dovranno essere trasmesse sul portale entro le 24 ore successive all’arrivo, o immediatamente per soggiorni inferiori alle 24 ore.

I  locatori che non rispetteranno la nuova legge sugli Affitti Brevi rischiano l’arresto fino a tre mesi o una multa fino a 206 euro.

A cura della redazione

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